PROGRAMMA PROGETTO STAZIONI 2005
a cura di Simona Bettazzi, Maria Eugenia D'Aquino
e Maggie Rose.
In collaborazione con GRANDI STAZIONI
Appuntamento sul web: londra-milano.net
E' viaggio virtuale in treno da Londra a Milano cominciato
nel 2004, un racconto ‘a staffetta’ di quattro autori professionisti
(Tommaso Urselli, Susana Lastreto, Riccardo Mini, Achille Jachetti)
che gli utenti del sito ora possono far proseguire facendo salire
sul treno altri personaggi.
E' un sito ed un viaggio dedicati a chi ama le short story, a chi
ama scrivere e leggere, a chi vuole provare a cimentarsi con la scrittura,
mischiare le propria parole e la propria fantasia con quella
degli altri...
Chi deciderà di farlo potrà pubblicare su questo
sito dei brevi racconti in forma di dialogo seguendo alcune
semplici regole
...
Appuntamenti in Stazione Centrale
di Milano
martedì 26 aprile 2005 al Binario 21 della Stazione Centrale
di Milano alle 14,30, alle 18.00, alle 21,00
Messa on scena di VICTORIA STATION di Harold Pinter
Nell'originale scenario del Binario 21, un'occasione
unica per assistere ad uno dei più famosi atti unici del grande drammaturgo
inglese, Harold Pinter, uno dei padri della drammaturgia contemporanea.
La pièce, che inaugura il Progetto Stazioni 2005, fa parte dello spettacolo
STAZIONI in scena successivamente al Teatro Arsenale.
INGRESSO LIBERO alla Sala Reale, attigua al Binario 21 alle
15.00, alle 18.30, alle 21.30
LA SCRITTURA TEATRALE OGGI
Nell'atmosfera carica di storia di questo gioiello della Stazione
Centrale di Milano, i drammaturghi coinvolti nel progetto - Riccardo
Mini, Rocco D’Onghia, Tommaso Urselli, Achille Jachetti, Susana Lastreto
- incontrano il pubblico in una vivace kermesse con proiezioni e letture.
Maggie Rose, Paolo Caponi, Francesca Lotti, docenti e autori dell'Università
Statale di Milano, inoltre, condurranno un interessante confronto
tra la nuova drammaturgia italiana e quella inglese da Pinter in poi.
Presenta l’attrice Maria Eugenia D’Aquino.
INGRESSO A INVITI FINO AD ESAURIMENTO POSTI
(tutti gli iscritti alla newsletter
"Capo stazione", riceveranno l'invito per partecipare alla
messa in scena di VICTORIA STATION e ai workshop di scrittura)
Appuntamenti a teatro:
al Teatro Arsenale dal 27 aprile al 1 maggio 2005
Messa in scena dei due atti unici accostati: VICTORIA STATION
di Harold Pinter BLACKOUT di Riccardo Mini.
L’accostamento dei testi di due autori, il grande maestro inglese
e un giovane drammaturgo italiano, dà vita ad una singolare commedia:
il gioco comune è quello della ricerca di un luogo nel quale incontrarsi.
Victoria Station di Harold Pinter. Londra, passato prossimo, notte.
Il centralinista di un radio-taxi si mette in contatto con uno degli
autisti per passargli una corsa. Ma si imbatte in un uomo che sembra
perso in un universo parallelo. Blackout di Riccardo Mini. In un futuro
prossimo, in un indefinito scenario di guerra, gli uomini si trovano
a lavorare ad una misteriosa ‘macchina’.
Le percezioni fisiche sono alterate. Però gli esseri umani tentano
comunque di comunicare, si comportano in modo apparentemente normale.
Ma nel momento in cui escono da una conversazione fissa in schemi
preordinati e cercano di trasmettere pensieri e sensazioni differenti,
non si capiscono più.
Due partite dello stesso gioco, con gli stessi tre giocatori e le
medesime regole; in entrambi i casi è come se a uno dei dialoganti
mancassero i normali presupposti alla comunicazione: chi sono io,
dove sono, quali sono i miei ricordi, cosa penso adesso. E l’effetto
sull’altro è comico e tragico, decisamente spiazzante.
dal 12 maggio al 5 giugno 2005
essa in scena delo spettacolo LE FATE LASCIVE
Le Fate Lascive è una finestra su quel mondo femminile che vive in
osmosi con un meccanismo di brutalità maschile e militare, ci si avvinghia
e riesce a fiorire.
Le fate sono donne in viaggio. Un mondo alla vigilia della guerra
dove vige maschia eccitazione per l’imminente scontro e la frustrazione
di combattenti tenuti a freno da ‘una pavida politica di non belligeranza’.
Dove regna la grossolana ignoranza e le superstizioni in un territorio
ai margini di ogni civiltà. Tutto intorno, clangori lontani di battaglie.
E le donne, le consolatrici, portano con sé il loro piccolo bagaglio
di felicità tra soldati ed ufficiali. Intanto quel mondo maschio,
chiuso in se stesso, che tritura inesorabile quelle creature, si incrina,
viene scosso, la cancrena della malinconia, della follia, penetra
e si espande fino alla più resistente roccaforte e tutto perde significato,
ogni valore é ribaltato.
Ciò nonostante, quelle donne, sono la sola cosa viva e calda in un
posto freddo ed inospitale. E quando la minaccia della guerra non
ci sarà più e le dure manovre non avranno più ragione di essere? Saranno
mutate, abbandonate, distrutte e torneranno a chiamarsi con l’antico
epiteto di puttane.
Il tempo e la natura ingoieranno lentamente ogni memoria.
E ricomincerà un altro viaggio.
(tutti gli iscritti alla newsletter
"Capo stazione", riceveranno cuopon per assistere ad un
prezzo scontato a tutti gli spettacoli del Progetto Stazioni in scena
al Teatro Arsenale di Milano)
Appuntamenti per la città (Milano):
ALLA FNAC MILANO
ALLA FNAC di via Torino lunedì 16 maggio 2005,
dalle 17,00 presentazione del sito www.londra-milano.net
curato da Simona Bettazzi, Riccardo Mini, Achille Jachetti, Tommaso
Urselli, Susana Lastreto.
Saranno presenti tutti i protagonisti del progetto con una kermesse
di collegamenti on line, musica e letture delle storie più
significative scritte dai navigatori.
AL TEATRO ARSENALE DI MILANO
domenica 22 maggio e lunedì 23 maggio
alle 21,30 FORGET - ME - NOT A PATTERNS DETECTOR STORY - ITEM
N°3
Viaggio-happening multimediale di e con il performer Mat Mabo.
AL FOYER DEL TEATRO ARSENALE, FNAC, CAFFE
DELLA PUSTERLA
MOSTRA FOTOGRAFICA Echi in movimento - di Ino Lucia
e Valentina Colorni.
Il foyer del Teatro Arsenale e il Caffè della Fnac di Via Torino ospiteranno
la mostra fotografica di Ino Lucia e Valentina Colorni.
Le immagini della mostra hanno il duplice intento di fissare le suggestioni
evocate da tutti gli appuntamenti del progetto e di far riaffiorare
una 'memoria dei luoghi'.

in collaborazione con:
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